5 Ottobre 2026 0:42
Cartello informativo in una piazza italiana con il titolo "Abolizione del bollo auto 2027: Chi risparmia davvero e chi resta fuori", affiancato dalle liste dei veicoli esenti e di quelli esclusi.

Bollo auto 2027: il quadro chiaro su chi potrebbe davvero risparmiare e chi continuerà a pagare la tassa automobilistica.

L’abolizione del bollo auto e moto per il 2027 è ufficialmente entrata nel pacchetto di misure approvate dal Governo. Una decisione che punta ad alleggerire una delle imposte più contestate dagli automobilisti italiani, ma che non riguarda tutti: l’esenzione sarà valida solo per i veicoli fino a 80 kW, circa 108‑109 cavalli. Una soglia che divide nettamente chi potrà beneficiare del taglio e chi invece continuerà a pagare.

Come funziona l’esenzione 2027

La misura prevede che per tutto il 2027 non si pagherà il bollo su:

  • auto benzina, diesel, ibride ≤ 80 kW
  • motocicli e ciclomotori (senza limiti di potenza)

Ogni contribuente potrà usufruire dell’esenzione solo per un veicolo. Se si possiedono più mezzi, la scelta avverrà automaticamente secondo criteri precisi.

Come viene scelto il veicolo da esentare

Il sistema applicherà una selezione automatica:

  • se si possiede auto ≤80 kW + moto → priorità all’auto
  • se si possiedono più auto ≤80 kW → esenzione al veicolo meno potente
  • a parità di potenza → esenzione al veicolo con bollo più basso
  • per ciclomotori → criterio finale: anzianità di immatricolazione

Una logica pensata per evitare abusi e semplificare la gestione regionale.

Copertura economica

Per compensare il mancato gettito, lo Stato trasferirà alle Regioni 2,3 miliardi di euro, provenienti da fondi PNRR (Grants + Loans). La misura, però, non è strutturale: vale solo per il 2027, e potrà diventare permanente solo se inserita nella Legge di Bilancio 2026.

Chi risparmia davvero

Rientrano nell’esenzione la maggior parte delle citycar e utilitarie, tra cui:

  • Fiat Pandina
  • Dacia Sandero
  • Citroën C3
  • Toyota Yaris
  • Renault Clio
  • Volkswagen Polo
  • Seat Ibiza
  • Peugeot 208
  • Opel Corsa
  • Hyundai i20
  • Lancia Ypsilon
  • Jeep Avenger 1.2 Turbo (74 kW)

In pratica, tutto il segmento A e B, più alcuni piccoli crossover.

Chi resta escluso

Fuori dalla soglia dei 80 kW rimangono:

  • molte versioni di Volkswagen Golf
  • Toyota Yaris Cross
  • Audi A3
  • BMW Serie 1
  • Mercedes Classe A
  • tutte le auto medio‑alte e sportive
  • superbollo: resta invariato

Per chi possiede auto di fascia media o premium, non cambia nulla.

Quando entra in vigore

  • esenzione valida per i pagamenti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2027
  • nel 2026 non cambia nulla: il bollo va pagato regolarmente

Una misura utile, ma non per tutti

L’abolizione del bollo sotto gli 80 kW è una scelta che favorisce:

  • chi usa auto piccole
  • chi vive in città
  • chi ha mezzi datati o economici
  • chi possiede moto o scooter

Resta invece penalizzata la fascia di automobilisti che utilizza vetture più potenti, spesso necessarie per lavoro, famiglia o percorrenze elevate.

Conclusione

Il 2027 sarà un anno di risparmio reale per milioni di automobilisti, ma la misura resta limitata e non strutturale. Per diventare definitiva servirà un passaggio politico nella Legge di Bilancio, e non è detto che accada.

A cura della Redazione.

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