5 Ottobre 2026 0:42
Salone Auto Torino 2026 11-13 settembre in Piazza Castello a Torino con esposizione auto generiche e Mole Antonelliana

Salone Auto Torino 2026: Piazza Castello a Torino ospita dall'11 al 13 settembre l'esposizione open-air con le novità auto e i test drive. Sullo sfondo la Mole Antonelliana

Torna il Salone Auto Torino. Dall’11 al 13 settembre 2026, il capoluogo piemontese ospiterà la terza edizione di una delle manifestazioni automobilistiche più amate, confermando la sua fortunata formula a ingresso gratuito e interamente all’aperto.

Il percorso espositivo si snoda nel cuore di Torino, toccando Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali, con fulcro proprio in Piazza Castello. Attesi oltre 500.000 visitatori.

I numeri da primo piano:

  • 47 Case automobilistiche presenti
  • 35 anteprime nazionali e 200 vetture esposte
  • 10 marchi solo per Stellantis: Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Leapmotor, Maserati, Opel e Peugeot

Le star assolute: Ecco i debutti

L’edizione 2026 sarà caratterizzata da alcune importanti prime apparizioni pubbliche, con modelli che debutteranno per la prima volta proprio al Salone Auto Torino: FIAT Grizzly e Grizzly Fastback, Leapmotor B03X e la nuova Lancia Gamma.

1. FIAT Grizzly e Grizzly Fastback: il SUV che tutti aspettavano. Grizzly misura 4,4 metri di lunghezza, mentre Grizzly Fastback raggiunge i 4,5 metri con un bagagliaio da 600 litri. Benzina, mild hybrid e 100% elettrica fino a 145 CV. In vendita primi mesi 2027.

2. Lancia Gamma: il ritorno dell’ammiraglia. Basata sulla piattaforma STLA Medium e prodotta a Melfi. La proposta motori comprende una versione ibrida da 145 CV con autonomia superiore a 1.000 km, e una gamma 100% elettrica fino a 375 CV AWD.

3. Le altre: Alfa Romeo Tonale Plug-in Q4 Veloce, nuova Jeep Compass STLA Medium, Maserati Grecale Trofeo, Lamborghini Temerario e la Tesla Cybertruck.

Test drive gratis?
Sì, per 3 giorni nel traffico cittadino ordinario. Le partenze avverranno dai Giardini Reali bassi (Corso San Maurizio).

A cura della Redazione.

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